CONNESSI ALLA TERRA

Il nostro sistema bioelettrico e' sintonizzato in modo preciso con quello della terra.

Negli ultimi cento anni abbiamo perso qualcosa di vitale per la nostra salute e il nostro benessere: il collegamento elettrico con la Terra. Con l’avvento delle scarpe con la suola di gomma o di plastica, di materassi isolanti in case isolanti, passiamo le nostre giornate e le notti scollegati dalla Terra. In questo modo il corpo accumula elettricità statica, correnti elettriche indotte dai campi elettromagnetici e questo stato di elettrificazione può procurare nervosismo, depressione, tensioni muscolari e renderci vulnerabili a disturbi, dolori e malattie. Basta però camminare per un pò a piedi nudi sull’erba o su una spiaggia per sentire i benefici di questa connessione. C’è una ragione molto fisica e scientificamente verificabile del perché ci sentiamo meglio quando facciamo questo.

La Terra: un serbatoio inesauribile di elettroni liberi a carica negativa.

Gli elettroni liberi presenti sulla superficie terrestre sono di importanza fondamentale per interrompere la reazione a catena dei radicali liberi quando diventa eccessiva ed incontrollata. Una sovrapproduzione cronica di radicali liberi da parte del sistema immunitario, o una carenza di antiossidanti, determina un’aggressione ai tessuti sani e la loro infiammazione.  Alimentazione naturale ed antiossidanti possono aiutarci a combattere questo eccesso di radicali liberi, ma ciò che è stato trascurato fino a poco fa è la possibilità di ricevere elettroni liberi negativi dalla Terra. La messa a terra è altrettanto naturale quanto il camminare scalzi sulla Terra.

La messa a terra contro l’ elettrostress

L’isolamento dalla Terra produce un accumulo sul corpo di elettricità statica (elettroni con carica positiva ). Gli operatori di discipline bioenergetiche definiscono questa perdita di contatto “sradicamento, disconnessione, chiusura del canale tellurico o del chakra di base”, che impedisce il flusso delle energie cosmiche e telluriche e lo scarico delle congestioni energetiche.Il nostro corpo è STRESSATO ELETTRICAMENTE anche da deboli correnti elettriche indotte dalle radiazioni artificiali. Fonti di elettro-stress : telefoni cellulari e cordless, cablaggio domestico (elettricità sporca), ripetitori, antenne radio e TV, WiFi, Bluetooth, linee elettriche, computer ed altri apparecchi elettrici. Il corpo in contatto con la Terra è protetto dagli effetti dei campi elettrici ambientali .

La messa a Terra: un balzo in avanti verso il benessere.

Il primo ad individuare i pericoli per la salute derivanti dall’isolamento dalla Terra fu un medico americano, Il Dr. George Starr White. Nel suo libro del 1940 “Cosmo-Electro Culture for Land and Man”, egli evidenziava i risultati positivi su sonno, difese immunitarie e diminuzione di dolori ottenuti con il suo sistema per la messa a Terra. La scoperta del Dr. Starr White sugli effetti salutari della messa a Terra del corpo è rimasta nascosta ai più per oltre 70 anni. Di recente  la sua scoperta ha avuto conferma da un ricercatore americano. In un gruppo di persone  connesse a Terra di notte per un periodo di alcune settimane  vi furono  nell’80% dei casi: miglioramento del sonno, scomparsa o calo dei dolori alla schiena ed alle articolazioni ed un miglioramento del benessere globale.

Gli effetti della “messa a terra” del corpo umano:

Numerosi i risultati positivi per la salute sono emersi da studi scientifici nello scorso decennio.  Il corpo  connesso a terra durante il sonno per  alcune settimane può ottenere:

- Riduzione dei livelli di stress
- Normalizzazione dei ciclo del cortisolo (principale indicatore dello stress)
- Rilassamento delle tensioni muscolari
- Riduzione dei fenomeni infiammatori (elettroni negativi dalla Terra agiscono da antiossidanti)
- Aumento della bilirubina (eccellente antiossidante)
- Calma dell’emisfero cerebrale sinistro
- Maggiore fluidità del sangue